Ferrari, Jaguar, Lamborghini: sette animali per sette marchi

I disegni dei marchi automobilistici nascono da associazioni sorprendenti con il mondo circostante, e in molti casi l’aspetto originale di inizio secolo scorso è rimasto inalterato fino ai giorni nostri, segno di un’efficacia senza tempo. In una bella gallery pubblicata ad agosto Quattroruote.it, la più autorevole rivista italiana del settore, ha ricostruito la storia di alcuni noti marchi automobilistici, risparmiando ai lettori la spiegazione (che sarebbe stata noiosa) dei logotipi e delle iniziali e concentrandosi sui loghi graficamente più originali ed enigmatici. Un sottogruppo individuato è quello dei loghi che ospitano al loro interno il disegno di un animale, sintesi simbolica utilizzata dalle case automobilistiche per trasmettere i concetti di forza, energia ed aggressività, tanto è vero che i sette brand con animali nel marchio sono tutti molto sportivi: Abarth, Alfa Romeo, Ferrari, Jaguar, Lamborghini, Peugeot e Porsche. Ma qual è la storia di questi marchi e il loro significato?

Partiamo da Abarth, casa fondata nel 1949 dall’ingegnere austriaco Carlo Abarth e specializzata nella preparazione di vetture sportive, soprattutto Fiat. Nel 2007 il marchio è stato rilanciato e oggi vanta in listino 500, Punto e 124 Spider Abarth, ma lo scorpione è sempre lì, uguale a se stesso: un animale che evoca scatto, minaccia e veleno, ma che è anche semplicemente il segno zodiacale del fondatore. Sono segni zodiacali anche il toro di Lamborghini e il leone di Peugeot? Nel primo caso, si può rispondere affermativamente: il toro è il segno zodiacale del fondatore Ferruccio Lamborghini, e i nomi di molte vetture della casa evocano razze di toro, come Miura, Diablo, Gallardo e Murcielago. Per quanto riguarda il Leone di Peugeot, è un’eredità lasciata dal precedente core business della casa francese, la produzione di coltelli.

Il ‘biscione’ di Alfa Romeo, casa che sta realizzando incrementi di vendita record in Europa grazie ai nuovi modelli, è lo stemma della famiglia Visconti, una delle più antiche e importanti della nobiltà milanese, mentre quello di Jaguar non ha bisogno di commenti, trattandosi di un giaguaro in fase di salto che evoca graficamente il nome della casa automobilistica britannica. Più romantica la storia del ‘cavallino rampante’ della Ferrari: si tratta di un disegno che un aviatore della Prima Guerra Mondiale usò per fregiare il suo aereo. La madre lo regalò a Enzo Ferrari come portafortuna, e il ‘Drake’ lo appose nel cofano delle sue supersportive vetture, sul fondo giallo che è il colore di Modena. Anche Porsche ha sul cofano un cavallino rampante, ma in questo caso si tratta del simbolo di Stoccarda,  città della nota l’azienda tedesca.

 

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