La fiducia nel mercato del lavoro cresce, ma rimane la più bassa d’Europa

In Italia rispetto allo scorso anno la fiducia nel mercato del lavoro è aumentata, ma non basta a rendere i lavoratori più ottimisti. Il Confidence Index, la ricerca condotta da PageGroup, con i brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel, indica infatti una crescita complessiva della fiducia in tema di prospettive individuali e di mercato pari al 5%, passando da 40 punti nell’ultimo trimestre 2017 a 45 punti a fine 2018. Un dato che, nonostante sia in costante crescita, risulta essere il più basso registrato in Europa.

Migliorano i parametri a medio termine

In particolare, secondo il Confidence Index, il 41% dei lavoratori italiani risulta ottimista circa la possibilità di trovare lavoro entro 3 mesi dall’inizio della ricerca, dato che riscontra un incremento dell’11% rispetto allo scorso anno. I lavoratori italiani si dicono anche fiduciosi circa la possibilità di poter migliorare le proprie competenze lavorative nei prossimi 12 mesi (63%), un dato aumentato dell’8% dal 2017, di ricevere un aumento di retribuzione (43%), e di avere un miglior work-life balance (40%), il rapporto di equilibrio fra lavoro e vita privata.

Dalla ricerca emerge anche una visione ottimistica sulle prospettive future dei prossimi 6 mesi, sia da un punto di vista lavorativo sia economico, entrambi al 47%, e in netto miglioramento rispetto alla percezione attuale di questi due parametri, rispettivamente al 37% e al 34%.

Gli indici riflettono scarsa soddisfazione per sicurezza, salario e work-life balance

Prospettive in chiaroscuro, invece, per gli indici che riguardano la soddisfazione lavorativa: se il 41% si ritiene soddisfatto della sicurezza del proprio lavoro solo il 35% è appagato dalle condizioni generali riscontrate, e solo il 32% è soddisfatto del proprio salario. I lavoratori risultano inoltre ancora più insoddisfatti del proprio work-life balance (dato al 29%) e delle opportunità di ottenere una promozione (12%).

Germania, Svezia e Austria i Paesi più fiduciosi

Per quanto riguarda la classifica dei Paesi più fiduciosi, la pole position è detenuta dalla Germania,, che si posiziona al primo posto con un punteggio pari a 70, seguita da Svezia (69 punti) e Austria (64 punti). Più vicine ai punteggi italiani si posizionano invece Francia e Spagna, rispettivamente a 51 e 50 punti.

I dati raccolti dall’indice si basano sulle risposte di 658 candidati, che hanno partecipato allo studio dopo aver completato una candidatura a un’opportunità professionale pubblicata sui siti web di Michael Page e Page Personnel.